Art. 1

Il presente regolamento contiene le disposizioni attuative dello Statuto del Centro di Servizio per il Volontariato “Vivere Insieme” della Spezia (d’ora in avanti CSVI). 

 

Art. 2

1. La gestione del CSVI si esplicherà in conformità con il Decreto legislativo del 03/07/2017 n.117, ed in particolare all’art. 63 che stabilisce le funzioni e i compiti dei Centri di Servizio per il Volontariato.

2.  Il CSVI si ispira e si attiene nel suo funzionamento interno e nel suo intervento sul territorio ai principi democratici, mirando alla promozione delle organizzazioni di volontariato nonché della presenza e dell'azione volontaria all’interno degli Enti del terzo settore (di seguito ETS), alla collaborazione con le istituzioni pubbliche, private e le altre espressione della società civile. L'associazione promuove in tutte le forme che riterrà opportune la cittadinanza attiva, la cultura del volontariato, della partecipazione e della solidarietà.

3.  Il CSVI potrà effettuare:

  1. Servizi e attività di cui all’art. 63 decreto legislativo n. 117 del 3/7/2017 (di seguito denominato Codice terzo settore) nei confronti dei beneficiari ivi indicati attraverso le risorse del Fondo Unico Nazionale (FUN) ovvero attraverso contributi pubblici o privati. Tali servizi sono erogati ai predetti beneficiari a titolo gratuito o dietro pagamento del rimborso delle spese sostenute.
  2. Servizi ed attività diversi da quelli indicati dall’art. 63 Codice Terzo settore nei confronti degli stessi beneficiari o di terzi, pubblici o privati, attraverso risorse diverse dal FUN ed oggetto di contabilità separata. Tali servizi potranno essere erogati a titolo gratuito ovvero con rapporto convenzionale diretto alla copertura dei relativi costi ovvero dietro pagamento del rimborso delle spese sostenute.

 

Art.  3
Destinatari dei servizi

1- Per ricevere i servizi del CSVI non è necessario esserne soci. Possono infatti ricevere i servizi tutti gli ETS iscritti al RUNTS (nelle more dell’istituzione del RUNTS valgono gli iscritti ai registri attualmente istituiti dalla normativa di settore, ai sensi dell’art. 101, c.3 del Codice del Terzo settore) con sede legale o ambito di operatività principale sul territorio provinciale della Provincia della Spezia, hanno diritto, previo accreditamento, di richiedere al CSVI l’erogazione dei servizi secondo le modalità previste dalla Carta dei Servizi del CSVI ovvero presentare agli uffici di segreteria tutta la seguente documentazione:

  1. scheda anagrafica Ente compilata e firmata dal legale rappresentante (se l’Ente ha già compilato la “scheda anagrafica ente” durante l’ultimo censimento non sarà necessaria una nuova compilazione);
  2. comunicare la propria iscrizione al RUNTS. Nelle more dell’istituzione del RUNTS si dovrà comunicare l’iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalla normativa di settore. Nel caso in cui l’iscrizione ad uno dei registri di cui sopra non risulti verificabile attraverso il pubblico accesso via web l’ente dovrà consegnare copia del decreto di iscrizione;
  3. copia certificato di attribuzione del Codice Fiscale;
  4. copia verbale nomina rappresentante legale;
  5. copia del registro dei volontari (solo per gli ETS che non sono OdV).

Di tutte le prestazioni richieste ed erogate il CSVI conserverà traccia ai fini della predisposizione del bilancio sociale e di ogni altro documento necessario.

 

Art. 4 
Rapporti con altri CSV

II CSVI aderisce al Coordinamento nazionale dei Centri di servizio Csvnet e al Coordinamento regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato della Liguria.

 

Art. 5  
Acquisto o perdita della qualità di socio

1 - La domanda di ammissione, nella quale dovranno essere indicate le generalità dell’ente e del legale rappresentante, deve essere presentata per iscritto al Consiglio Direttivo dal rappresentante legale dell’aspirante socio.

2  -  La domanda di ammissione deve essere corredata dai seguenti documenti:

  1. copia dello statuto e dell'atto costitutivo;
  2. copia di eventuale regolamento interno;
  3. composizione degli organi sociali;
  4. descrizione delle attività svolte e programmate;
  5. copia certificato di attribuzione del codice fiscale;
  6. indirizzo e recapito delle eventuali sedi periferiche;
  7. copia dell’iscrizione al RUNTS oppure nelle more dell’attesa dell’istituzione del RUNTS la copia del decreto attestante l’iscrizione al Registro Regionale del Terzo Settore (APS/ODV) a al Registro Regionale delle Onlus;
  8. dichiarazione circa l’appartenenza a reti territoriali;
  9. indirizzo PEC.

3- Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda dell’aspirante socio secondo criteri non discriminatori ed in coerenza con le finalità perseguite, le attività di interesse generale e la natura giuridica del CSVI. La deliberazione di rigetto deve essere motivata e comunicata all’aspirante socio. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato e annotata, a cura del Segretario, nel Libro dei soci. Qualora la domanda di ammissione non sia accolta, il richiedente può entro 30 giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull'istanza si pronunci il Collegio dei Probiviri, che delibera motivatamente sulla fondatezza delle ragioni del non accoglimento.

Nel caso in cui un socio non ottemperi agli obblighi previsti dall’art. 9 dello Statuto, ovvero emerga il difetto sopravvenuto di uno dei requisiti per essere socio ovvero sussistano gravi motivi, il Consiglio Direttivo entro 30 giorni successivi alle scadenze temporali previste, invia una lettera raccomandata con la richiesta al socio di adempiere agli obblighi suddetti. Nel caso in cui tale richiesta non venga adempiuta o venga adempiuta con modalità ritenute dal Presidente non adeguate, decorsi 60 giorni dalla ricezione della lettera raccomandata, il Presidente sottopone la questione al primo Consiglio Direttivo affinché deliberi di proporre all'Assemblea la esclusione del socio, motivando i gravi motivi che giustificano l’esclusione. Il Presidente pone la proposta di delibera all'ordine del giorno della prima assemblea ordinaria utile successiva alla delibera del Consiglio direttivo. La deliberazione di rigetto deve essere motivata e comunicata all’aspirante socio. Il socio può in ogni momento ricorrere al Collegio dei Probiviri inviando lettera scritta al suo Presidente. Rimane ferma la facoltà del socio escluso di ricorrere avanti all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 24 Codice Civile.

 

ART. 6 
Assemblea

  1. L'assemblea, organo sovrano del CSVI, è convocata dal Presidente mediante e-mail o lettera da inviarsi almeno 7 giorni prima della data di convocazione e con indicazione dei riferimenti di prima e seconda convocazione nonché degli argomenti all'ordine del giorno. La documentazione relativa all'ordine del giorno deve essere a disposizione per la consultazione presso la segreteria almeno 3 giorni prima della data di convocazione.
  2. Il socio che intende delegare altro socio alla partecipazione all’Assemblea deve farlo per iscritto in base al facsimile fornito dal CSVI, su carta intestata dell’ente, e a firma del legale rappresentante.

 

Metodologia di voto
Nelle deliberazioni dell’Assemblea di norma i voti sono 1 per ogni associato salvo il caso del voto attribuito al Gruppo Associativo, in tal caso si applica la forma ponderata del voto come previsto dall’art. 12 comma 12 dello Statuto. Un Gruppo Associativo per essere definito tale in base allo Statuto deve essere costituito da almeno due associati facenti parte della medesima rete associativa od organizzazione nazionale, regionale o provinciale. Ogni Gruppo Associativo partecipa alla votazione con un numero di voti correlato al numero degli associati al CSVI appartenenti al gruppo presenti all’atto della votazione secondo il seguente schema: 

Gruppi Associativi che non superano le 5 unità hanno diritto ad 1 voto da suddividere tra gli appartenenti al gruppo. Ciascuna associazione/ente aderente, se presente in Assemblea, vota esprimendo una quota di voto pari a 1: nr associati/enti appartenenti al gruppo (ad es. se le associazioni/enti appartenenti al gruppo fossero 4 la quota di voto esprimibile in assemblea da ciascun associato aderente è 1:4=0,25; se fossero 5 sarebbe 1:5=0,20); 

Gruppi Associativi che hanno un nr. di unità compreso tra 6 e 10 hanno diritto a 2 voti da suddividere tra gli appartenenti al gruppo. Ciascuna associazione/ente aderente, se presente in Assemblea, vota esprimendo una quota di voto pari a 2: nr associati/entiappartenenti al gruppo (ad es. se le associazioni/enti appartenenti al gruppo fossero 8 la quota di voto esprimibile in assemblea da ciascun associato/ente è 2:8=0,25). 

Gruppi Associativi che hanno un numero di unità superiore a 10 hanno diritto a 3 voti da suddividere tra gli appartenenti al gruppo. Ciascuna associazione/ente aderente, se presente in Assemblea, vota esprimendo una quota di voto pari a 3: nr associati/enti appartenenti al gruppo (ad es. se le associazioni/enti appartenenti al gruppo fossero 15 la quota di voto esprimibile in assemblea da ciascun associato/ente è 3:16=0,18)

La metodologia sopra descritta non si applica in caso delle elezioni del Consiglio Direttivo.

 

Art. 7
Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 15 membri
  2. Le procedure di elezione del Consiglio Direttivo da parte dell’Assemblea sono regolate da apposito regolamento elettorale.
  3. Il Consiglio direttivo si attiene, nella gestione, alle deliberazioni dell’Assemblea ed alle indicazioni dell’O.T.C 1 – Regione Liguria (Organo Territoriale di Controllo) e dell’O.N.C (Organo Nazionale di Controllo).
  4. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante e-mail da inviarsi almeno 5 giorni prima della data di convocazione e con indicazione degli argomenti all'ordine del giorno.
  5. Tutte le cariche in seno al Consiglio Direttivo sono gratuite.
  6. Nel Consiglio Direttivo non è ammesso il voto per delega.
  7. Il consigliere, che senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive decade dall'incarico.
  8. In caso di decadenza, di dimissioni o di cessazione dall'incarico per qualsiasi altra causa, subentra al consigliere decaduto, dimissionario o cessato, il primo dei non eletti nell’ultima Assemblea elettiva.
  9. Per i consiglieri sono previsti rimborsi delle spese vive motivate e documentate.
  10. Sono previste forme di copertura assicurativa per i componenti del Consiglio Direttivo, dell’Organo di Controllo, per i volontari con incarichi operativi per quanto attiene alla malattia, alla responsabilità civile verso terzi ed agli infortuni.
  11. I verbali e le delibere sono redatti a cura della segreteria. Verbali e deliberazioni sono conservati sotto la responsabilità del Segretario del CSVI.

 

Art. 8
Ufficio di Presidenza

  1. Il Consiglio Direttivo elegge, tra i consiglieri, l'Ufficio di Presidenza composto dal presidente, da due vice-presidenti, di cui uno vicario, dall'amministratore e dal segretario.
  2. L'Ufficio di Presidenza affianca il Presidente nelle sue funzioni. Predispone, con la collaborazione eventuale di consulenti ed esperti, la documentazione per i lavori del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea e assume tutte le decisioni necessarie per dare attuazione alle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea.
  3. Il Presidente può invitare alla seduta dell'Ufficio di Presidenza uno o più componenti del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea, in ragione delle esigenze emergenti dai temi all'ordine del giorno.

 

ART.  9
Organo di Controllo

  1.  Il Presidente dell’Organo di controllo convoca lo stesso almeno trimestralmente per un controllo degli atti amministrativi e dei documenti contabili; di ogni controllo trimestrale deve essere redatto un verbale.
  2.  Il Presidente dell’Organo di Controllo viene invitato alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea

 

Art. 10

Per il conseguimento dei propri fini il CSVI si avvale di personale proprio dipendente e/o volontario, degli ETS associati nonché, di giovani in Servizio Civile e di consulenti.

 

Art. 11

Per favorire un’organica attività all’interno del CSVI possono essere costituite specifiche commissioni interne, costituite dai delegati rappresentanti degli associati che vogliono partecipare ai lavori, che potranno avvalersi anche di persone esterne al CSVI, purché di comprovata professionalità, nominate dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 12
Commissioni esterne, Enti di coordinamento, Terzo settore, Istituzioni

È materia di delibera del Consiglio Direttivo l’adesione a forme di coordinamento, siano esse comunali, provinciali, regionali che nazionali, come pure fissare le regole di adesione e/o di partecipazione ad altri organismi siano essi emanazione di Istituzioni Pubbliche che di Organizzazioni del privato sociale.

 

Art. 13

Il Consiglio Direttivo, avuta conoscenza delle disponibilità finanziarie e delle tempistiche assegnate e comunicate annualmente al CSVI da parte dell’organo competente, predispone il bilancio preventivo e relativa relazione di accompagnamento da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio precedente ed il bilancio sociale, e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea.

 

Art. 14

L’esercizio finanziario del CSVI coincide con l’anno solare.
I bilanci preventivo e consuntivo, riferendosi alla gestione del Centro di Servizio debbono essere trasmessi all’O.T.C.

 

Art. 15

Il Consiglio Direttivo dispone per l’apertura di uno o più conti correnti, intestati al CSVI, presso un Istituto di Credito di propria fiducia.
Tutti i movimenti finanziari del CSVI devono transitare su detti conti correnti, salvo le operazioni di importo modesto che possono essere gestite in contanti, direttamente dall’Amministratore.

 

Art. 16

Il CSVI deve tenere i libri contabili obbligatori e le altre scritture contabili previsti dalla legge.

 

Art. 17
Rimborsi spese trasferte

Le trasferte effettuate per conto del CSVI sono rimborsate dietro presentazione di richiesta sull’apposito “Modulo rimborso spese”, con allegati scontrini, fatture e ricevute fiscali per spese di vitto, alloggio, mezzi di trasporto, pedaggi e parcheggi.
In caso di utilizzo dell’auto privata è riconosciuto un rimborso chilometrico parametrato alle tabelle ACI per i membri del Consiglio Direttivo, ma solo se risulta più conveniente del trasporto pubblico.
In ogni caso deve essere indicato il percorso effettuato e la ragione della trasferta.
Il modulo è sottoscritto dal richiedente e controfirmato da chi ne approva il pagamento.

 

Art. 18
Procedura in materia di assunzione di personale dipendente

Si procede, una volta individuato il profilo professionale di cui si necessita, con la pubblicazione sul sito internet dell’avviso di selezione della figura richiesta. I candidati dovranno inviare relativa domanda di assunzione e il curriculum vitae, pena la non accettazione della candidatura.
La procedura di selezione avverrà sulla base delle competenze professionali riportate nel c.v. e sull’esito di un successivo colloquio attitudinale sostenuto con una commissione giudicante di consiglieri nominata dal Consiglio Direttivo. I risultati della selezione verranno sottoposti al Consiglio Direttivo che approverà l’eventuale graduatoria e autorizzerà l’assunzione. La graduatoria rimarrà valida non oltre 12 mesi la data di approvazione

 

Art. 19
Procedure per l’acquisto/noleggio di beni e servizi

  1. per beni e servizi di valore inferiore all’importo di 500 euro, la scelta è a discrezione dell’Amministratore del CSVI senza la necessità della comparazione di almeno tre preventivi di tre fornitori diversi;
  2. per beni e servizi di valore economico compreso tra 500 euro e 3.000 euro la scelta è a carico dell’Ufficio di Presidenza del CSVI che procederà ad autorizzare l’acquisto, o il noleggio, dopo aver richiesto e vagliato, almeno tre preventivi di tre diversi fornitori;
  3. per beni e servizi di valore economico superiore a 3.000 euro si procederà all’acquisizione di almeno tre preventivi di tre diversi fornitori che verranno sottoposti al vaglio e alla decisione finale del Consiglio Direttivo per autorizzarne l’acquisto o il noleggio.

 

Art. 20
Impiego di collaboratori

In caso di necessità di impiego di collaboratori per la realizzazione di attività specifiche a termine, si procede alla scelta attingendo alla lista di nominativi di candidati in possesso dei requisiti per la posizione disponibile, e che vantano già una collaborazione passata con il CSVI, previa colloquio e presentazione del c.v. aggiornato

 

Art. 21
Impiego di consulenti professionisti

Le prestazioni professionali possono essere commissionate dal CSVI relativamente a materie e attività specifiche che richiedono competenze tecniche e qualità professionali. Si procede alla selezione di consulenti esterni attraverso l’invito, da effettuarsi da parte del CSVI a mezzo pec o e-mail, a presentare relativa offerta di consulenza ad almeno tre professionisti per ogni settore o attività di interesse che vantino profili professionali in grado di qualificarne esperienza e competenza, anche nel mondo del Terzo Settore. La procedura di selezione sarà a carico del Consiglio Direttivo del CSVI e si baserà sulla valutazione dell’offerta più vantaggiosa economicamente e professionalmente.

 

Art. 22

Per quanto non regolato dal presente atto valgono le delibere in essere

 

Approvato dall’Assemblea dei soci del 30/09/2020

 

 

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